Bologna, 6 agosto 2026 - Francesco Guccini, modenese di nascita ma bolognese d’adozione, è morto a 86 anni ed è stato uno dei più grandi e popolari cantautori della musica italiana. Artista raffinato quanto pungente e ironico, le sue opere sono sempre state emblema di impegno politico e sociale. Oltre ad avere ovviamente un enorme valore artistico, tant’è che proprio per la bellezza stilistica dei testi delle sue canzoni, Guccini viene definito da molti come un poeta e intellettuale contemporaneo.
E' morto Francesco Guccini, aveva 86 anni (Ansa)
Autore di una ventina di album
Autore di una ventina di album (tra gli altri Radici, Via Paolo Fabbri 43, Metropolis e, l’ultimo del 2023, Canzoni da osteria) in oltre 50 anni di attività, ha anche scritto brani - spesso ispirati al folk statunitense, in particolare a Bob Dylan, e diventati poi famosissimi - per altri interpreti come i Nomadi, l’Equipe 84 e Caterina Caselli. L’Antisociale, Auschwitz, Noi non ci saremo, Dio è morto, Per fare un uomo, sono solo alcuni esempi.
Scrittore, fumettista, docente e occasionalmente attore











