HomeMacerataCronacaMedico notturno in bilico: "La guardia rimane alta"Buccetti del Comitato sul rischio di nuovi tagli al Punto di primo intervento "La difesa del presidio non deve essere una battaglia politica, ma civica".Marco BuccettiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl futuro del Punto di primo intervento recanatese torna al centro dell’attenzione del territorio, ma senza lasciare spazio ad allarmismi. Un segnale preoccupante è che dopo giorni in cui si parla di un eventuale ridimensionamento del servizio notturno del punto di emergenza del Santa Lucia, nessuna nota di smentita e di precisazione è giunta dai dirigenti dell’Ast3 di Macerata, né dall’assessore regionale Paolo Calcinaro. Perché? La cosa alimenta il sospetto che la notizia non sia del tutto infondata.

La prossima settimana, comunque, dovrebbe svolgersi sul tema un incontro fra i vertici dell’Ast3, della Regione Marche e del Comune di Recanati, sindaco Emanuele Pepa e assessore alla sanità Maurizio Paoletti. Nel frattempo fa sentire la sua voce anche Marco Buccetti, medico di famiglia in pensione, psichiatra e presidente del Comitato "Salviamo il Punto di primo intervento", che invita a informarsi, partecipare e vigilare sulle scelte che riguardano un servizio sanitario ritenuto fondamentale per la comunità. "La sanità non appartiene ai dirigenti né alla politica – è il messaggio di Buccetti – appartiene ai cittadini, che la finanziano con il loro lavoro e con le loro tasse".