HomeVareseCronacaPunto di primo intervento. Seicento firme al gazebo: "Vogliamo resti al Bellini"Somma Lombardo, il Comitato bipartisan Pro Ospedale sale sulle barricate. Presagio di chiusura il trasloco delle prestazioni d’urgenza in via Cavour.Al presidio hanno partecipato anche le forze di opposizione Sinistra per Somma, Somma Futura e Pd che hanno stigmatizzato l’assenza dei rappresentanti della maggioranza: «Dal Comune silenzio assordante»Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciHa superato le aspettative la raccolta firme promossa dal Comitato Pro Ospedale di Somma Lombardo per chiedere che il Punto di primo intervento rimanga all’interno dell’Ospedale Bellini. Nella mattinata di domenica sono state raccolte oltre 600 sottoscrizioni nel corso del presidio allestito in piazza Vittorio Veneto. Nonostante il tempo incerto e il periodo estivo, numerosi cittadini hanno raggiunto il gazebo per sostenere l’iniziativa.

Oltre ai residenti di Somma Lombardo, hanno aderito anche cittadini provenienti dai comuni vicini, tra cui Vergiate e Arsago Seprio, preoccupati per il previsto trasferimento del servizio alla Casa di comunità. Per il Comitato, le rassicurazioni fornite dall’Asst Valle Olona nei giorni scorsi non hanno fugato i dubbi sul futuro del presidio sanitario. I promotori ritengono infatti che lo spostamento del Punto di primo intervento, destinato a diventare un ambulatorio medico, rappresenti un ulteriore passo verso il progressivo ridimensionamento dell’Ospedale Bellini.