HomeSienaCronacaPonte di Bellavista, sale la protesta: "Cinque anni di disagi, ora basta"La lista civica Vivi Poggibonsi ha dato vita a un presidio per parlare con la gente e ascoltare la popolazioneLa manifestazione organizzata da Vivi Poggibonsi lungo la CassiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Cinque anni di disagi a carico di cittadini e imprese: chiediamo certezze in merito all’inizio dei lavori per il nuovo ponte". La lista civica Vivi Poggibonsi ha dato vita ieri pomeriggio a un presidio a Bellavista. Un incontro annunciato già all’indomani dell’appuntamento del 18 giugno al Centro Insieme, la Sala Polivalente di via Austria di Bellavista, che aveva visto la partecipazione della presidente della Provincia Agnese Carletti, della sindaca Susanna Cenni, di tecnici e progettisti.
"Il nostro obiettivo è adesso parlare con la gente, ascoltare le istanze della popolazione, tra Bellavista e Staggia Senese – spiegano da Vivi Poggibonsi – e per sollecitare i diversi soggetti istituzionali, primo fra tutti la Provincia di Siena che gestisce il contratto, ma allo stesso tempo il Comune di Poggibonsi, la Regione Toscana, Rete Ferroviaria Italiana, ognuno nel proprio àmbito di competenza sulla vicenda. Un appello rivolto a tutti, non in un’unica direzione. Affinché ciascuno tenga in considerazione le difficoltà, le problematiche più stringenti, dai collegamenti nella mobilità agli aspetti di natura economica, con i quali continuano a confrontarsi le persone e le attività produttive. Tutto questo a distanza di cinque anni dall’interruzione del viadotto e in previsione di un cantiere della durata di 642 giorni lavorativi".








