Un sit-in per condivide la posizione già espressa dall’Amministrazione comunale e per dire no al possibile taglio del turno medico notturno al Punto di Primo Intervento dell’ospedale "Santa Lucia". A promuovere l’iniziativa è Futuro Nazionale Recanati, che ha annunciato una manifestazione di protesta in programma venerdì 7 agosto alle ore 18 davanti al presidio sanitario cittadino.
L’obiettivo è richiamare l’attenzione su quella che, al momento, viene indicata come un’ipotesi di riorganizzazione del servizio sanitario, che prevederebbe la sospensione della presenza del medico al PPI nella fascia oraria compresa tra le 20 e le 8. Una soluzione che, secondo Futuro Nazionale, rischierebbe di allungare i tempi di intervento e di rendere necessario il trasferimento dei pazienti al Pronto Soccorso di Civitanova Marche qualora non fosse disponibile un sanitario sul posto.
Uno scenario che, evidenzia il movimento, penalizzerebbe non solo i cittadini di Recanati, ma anche quelli dei comuni limitrofi che fanno riferimento al "Santa Lucia". "Non possiamo accettare che logiche di bilancio prevalgano sul diritto alla salute dei nostri concittadini – afferma il direttivo di Futuro Nazionale Recanati –. Saremo in piazza per difendere un servizio fondamentale e per chiedere alle istituzioni regionali e all’AST 3 di individuare soluzioni che garantiscano la sostenibilità organizzativa senza compromettere la qualità e l’efficienza dell’assistenza sanitaria. La salute non ha prezzo e il PPI di Recanati deve continuare a essere un punto di riferimento sicuro per tutti".










