HomePisaCronacaOspedalino, nuovo presidio. Salvare la casa di cura"Potere al popolo" e "Cascina rossa" continuano la mobilitazione in centro "Rilanciare la lotta per la reinternalizzazione e ripubblicizzazione della filiera" .Il «Potere al popolo» e «Cascina rossa»Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciContinue posticipazioni e rinvii, rischio chiusura sempre più concreto, ma la resa non è un’opzione: la mobilitazione popolare appare ormai l’unica strada percorribile per ottenere un intervento reale. Ancora una volta la chiusura della Casa di Cura della Misericordia, inizialmente prevista per il 1° luglio e successivamente rinviata al 20 luglio, è stata posticipata al 6 agosto; un ulteriore rinvio che accresce la preoccupazione di cittadini e lavoratori per il futuro della struttura.

Ieri, in corso Matteotti davanti al Comune e in concomitanza con la seduta del consiglio, si è tenuto un altro presidio da parte di "Potere al popolo" e "Cascina rossa". "Continuiamo la mobilitazione per salvare la casa di cura, con l’obiettivo di rilanciare la lotta per la reinternalizzazione e ripubblicizzazione di tutta la filiera dei servizi socio-sanitari" dichiara Enrico Fiorini, candidato sindaco alle ultime elezioni per la lista ‘Cascina Rossa’: "Il sindaco Betti dovrebbe interrompere l’imbarazzante silenzio istituzionale su questa vicenda, oltre a prendere una pubblica posizione per il salvataggio della Casa di cura e il rinnovo del finanziamento della convenzione da parte della Regione".