Il Partito democratico di Recanati interviene sulla possibile riorganizzazione del Punto di primo intervento dell’ospedale di comunità, esprimendo "profonda preoccupazione" per le indiscrezioni che parlano dell’eliminazione della presenza del medico nelle ore notturne. Secondo il capogruppo consiliare Andrea Marinelli (foto), se il progetto dovesse essere confermato si tratterebbe dell’ennesimo indebolimento di un presidio sanitario fondamentale per la città e per tutto il territorio.
Il Pd punta inoltre il dito contro la Regione Marche, accusandola di aver disatteso le promesse di rilancio della sanità territoriale, e annuncia il proprio sostegno all’iniziativa del consigliere regionale Leonardo Catena, che presenterà un’interrogazione. I democratici criticano anche quella che definiscono l’assenza di una presa di posizione dell’amministrazione comunale, parlando di "silenzio".
In realtà, l’assessore alla Sanità Maurizio Paoletti ha già dichiarato che il Comune è pronto a intraprendere una dura battaglia qualora la presenza del medico nelle ore notturne dovesse essere soppressa. Su richiesta dell’amministrazione comunale è stato fissato, prima di Ferragosto, un incontro con l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro e con il direttore generale dell’Ast 3 Alessandro Marini, al quale parteciperà anche il sindaco Emanuele Pepa.






