HomeSienaCronacaArriva la forte reazione: "Reparto da potenziare"I sindaci dichiarano guerra: "Pronti a mobilitarci per difendere il presidio"I sindaci dichiarano guerra: "Pronti a mobilitarci per difendere il presidio"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Il rischio chiusura del Punto nascita di Campostaggia? Per la qualità del servizio offerto e per la posizione strategica dell’ospedale, il reparto dovrebbe essere potenziato. E invece siamo preoccupati per le sorti stesse della Maternità, come si diceva un tempo". Evidenzia il paradosso Avio Guidi, in un assolato centro storico di Poggibonsi. "Sarebbe una sconfitta per l’intera comunità di un’area geografica che dalla Valdelsa arriva ad abbracciare il Chianti". A tale proposito si registra la nota congiunta dei sindaci dell’Alta Valdelsa e di Castellina in Chianti, Monteriggioni e Barberino Tavarnelle. "Siamo pronti a mobilitarci e a mobilitare i nostri territori – affermano i primi cittadini – per difendere la possibilità di nascere in Valdelsa e un presidio, Campostaggia, riferimento anche per le aree limitrofe. Chiediamo alla Regione e alla Direzione della Asl Toscana Sudest di rappresentare con la massima forza la qualità, la sicurezza e il livello organizzativo di Campostaggia e di essere pienamente coinvolti nel confronto con il Comitato percorso nascita nazionale e con il Ministero della Salute". Prese di posizione pure in ambito politico. Afferma il Pd di Poggibonsi: "Il parere del Comitato Percorso Nascita nazionale, che prevede la possibile chiusura del punto nascita di Campostaggia (e una deroga di un solo anno per Nottola), rischia di penalizzare territori che hanno diritto a servizi sanitari di qualità. La salute non può essere misurata soltanto con un parametro numerico".
Arriva la forte reazione: "Reparto da potenziare"
I sindaci dichiarano guerra: "Pronti a mobilitarci per difendere il presidio"








