A Poggibonsi l’amministrazione comunale si è attivata immediatamente a difesa del Punto Nascita di Campostaggia, a rischio chiusura alla luce del mancato raggiungimento della soglia annuale dei 500 parti. "Il tema resta al centro della nostra attenzione - afferma la sindaca Susanna Cenni (foto) - e intanto prosegue l’interlocuzione con tutte le istituzioni per difendere un reparto che vanta professionalità da tutelare". Va avanti il percorso avviato da mesi dall’Azienda Sanitaria per un coordinamento tra i Punti Nascita di Campostaggia e Le Scotte, per rafforzare la collaborazione tra le rispettive competenze e peculiarità. Parallelamente, un confronto costante in un territorio vastissimo. Accanto alla Valdelsa ci sono Monteriggioni, Castellina in Chianti e anche Barberino Tavarnelle, che ha confermato il proprio sostegno a un presidio che rappresenta un riferimento per molte donne della Valdelsa Fiorentina e del Chianti. "Sappiamo - aggiunge Cenni - di contare sull’impegno della Regione, che ha ribadito di essere pronta a presentare tutti gli atti necessari per valorizzare la qualità dell’assistenza e la sicurezza del percorso di presa in carico garantite dal nostro presidio, che esprime una unicità per il parto naturale. Nel frattempo è fondamentale continuare a investire per rilanciare questa eccellenza. Un impegno che ha già prodotto risultati importanti, dal nuovo primario al nuovo Consultorio, dai nuovi posti letto in Pediatria all’incontro ‘Nascere in Valdelsa’, per il lavoro inter-reparto tra i professionisti di Campostaggia che ho avuto modo di incontrare. Un valore irrinunciabile - conclude Cenni - per le nostre comunità".