HomePratoCronacaAlta tensione al picchetto Acca. Sudd Cobas: “Subito un tavolo. L’apri e chiudi deve finire”Ieri in via Copernico è andata avanti la protesta dei novanta addetti ’licenziati’. Schierate le forze dell’ordine, la visita del sindaco di Carmignano e le tende notturneIl presidio di protesta a SeanoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 25 giugno 2026 – Il presidio dei Sudd Cobas e degli addetti della logistica della Acca di via Copernico non si ferma: andrà avanti, giorno e notte, fino a quando tutte le parti coinvolte non saranno convocate al tavolo in prefettura. La visita del sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti in via Copernico

Ieri mattina via Copernico, che si trova nella zona industriale di Seano, quasi al confine con Prato, aveva un aspetto “militarizzato“, come se in quel perimetro vi fosse da giocare una partita di calcio o un vertice politico da proteggere. Lungo la strada erano schierati tutti i mezzi delle forze dell’ordine: carabinieri, guardia di finanza, polizia di Stato e polizia locale. All’ingresso del piazzale della Acca l’unico gazebo rimasto in piedi e che si è salvato dai violenti scontri di martedì pomeriggio, protegge i volontari e militanti dei Sudd Cobas con le scorte di acqua e i frigoriferi da campeggio. Di fianco al deposito c’è una tenda usata per la notte e poi tanti giovani seduti per terra, insieme agli addetti pakistani e bengalesi, pronti a non far passare alcun camion per il ritiro della merce. Anche qui scorte di acqua. Con loro ci sono Luca Toscano e Sarah Caudiero, dei Sudd Cobas.