I conti non vanno e ora arriva il momento di coprire le perdite del Covid e soldi non ci sono. L’offerta di Zampolli sembra la sola via di uscita dai guai
Olivia Paladino, compagna di Giuseppe Conte, sta per gettare la spugna: se non si chiuderà a breve una trattativa con un compratore, il suo Grand Hotel Plaza di Roma rischia seriamente la chiusura. Lo dice senza mezzi termini la manager di famiglia, Roberta Bichel, che firma il bilancio 2025 della Uneal (Unione esercizi alberghi di lusso Srl) che gestisce lo storico hotel di famiglia che nella prima Repubblica fece da casa a uno dei più importanti leader socialisti dell’epoca: Gianni De Michelis.
Il ko dei conti paventato dalla manager di famiglia
La sentenza della manager della famiglia Paladino è scritta al termine della relazione sulla gestione del bilancio 2025: «In merito al presupposto della continuità aziendale il sottoscritto amministratore ha maturato la significativa incertezza sulla capacità della società di continuare la propria operatività in un prevedibile arco di tempo futuro». Secondo la Bichel infatti anche il 2026 indica «il persistere di importanti difficoltà stanti i valori negativi di tutti gli indicatori di margine del conto economico e indici di produttività visti nel relativo paragrafo. In assenza di una inversione di tendenza la società va incontro a necessità importanti di ricapitalizzazione e riorganizzazione interna».















