di
Emanuele Buzzi e Giuseppe Guastella
L’incontro a marzo con l’inviato di Trump
Affari e politica. Di cosa hanno parlato Giuseppe Conte e Paolo Zampolli, inviato speciale di Donald Trump per le partnership globali, nel loro incontro dello scorso marzo a Roma? Al centro del faccia a faccia ci sarebbe anche la vendita del Grand hotel Plaza, storico albergo di Roma di proprietà di società che fanno capo alla famiglia di Olivia Paladino, compagna del presidente M5S. Zampolli e Conte, mentre erano attovagliati al ristorante il Sanlorenzo, hanno discusso della possibile vendita dell’hotel di lusso. Una vendita che, secondo quanto ricostruisce Libero, non si sarebbe però concretizzata. La vicenda da il la a una nuova polemica politica, con Fratelli d’Italia che attacca.
«Da una parte Giuseppe Conte indossa i panni del moralista e del leader della sinistra massimalista, pronto a dare lezioni di etica e a pontificare contro il governo; dall’altra sveste i panni istituzionali per indossare quelli di mediatore immobiliare di lusso per conto della famiglia della sua compagna», dice Massimo Ruspandini, vicecapogruppo alla Camera.








