HomeBolognaCronaca"Francesco e Lucio come le Due Torri, due opposti"Erano due biasanòt. Due che, la notte, la biascicavano, la masticavano. Tiravano fino all’alba giocando a carte. Lucio amava dire...Lucio Dalla e Francesco Guccini in una foto del 1978Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciErano due biasanòt. Due che, la notte, la biascicavano, la masticavano. Tiravano fino all’alba giocando a carte. Lucio amava dire che erano come le Due Torri, due opposti. "Ed era vero – dice Andrea Faccani, presidente della Fondazione Lucio Dalla –. Caratterialmente, Francesco Guccini era un po’ più chiuso, più serio. Lucio, invece, l’esatto contrario: gli piaceva scherzare, divertirsi, stare in mezzo alla gente. Si fermava a parlare con chiunque lo avvicinasse. Con Francesco, invece, ci voleva un po’ di tempo prima che si aprisse con chi non conosceva. Da Vito quante volte i ragazzi volevano avvicinarlo e lui li guardava e diceva: ’Adesso sono impegnato’. Poi si alzava, andava a fare due chiacchiere davanti a un bicchiere di vino. Ma gli ci voleva un po’ di tempo...".
’Emilia’ nacque una di quella notti. "Parlando, Guccini fece vedere a Lucio il testo, Dalla compose la musica e poi decisero di inserirla nel disco ’Dalla/Morandi’, inciso nel 1988 e cantata insieme con Gianni". Due opposti, che inevitabilmente si sono respinti e poi anche attratti. In un gioco andato avanti tutta la vita.














