Le banche russe stanno soffrendo una carenza di liquidità che impedisce loro di rifinanziare il debito pubblico mediante acquisto di titoli di Stato. La carenza ha comportato la sospensione delle aste pubbliche settimanali dei titoli di Stato russi, per evitare un irrigidimento del costo del debito. E allora, le autorità russe hanno deciso di trovare strumenti alternativi...È di questi giorni la notizia che le banche russe starebbero soffrendo una significativa carenza di liquidità che sta impedendo loro di rifinanziare il debito pubblico mediante acquisto di titoli di Stato: la situazione è spiegabile, tra gli altri fattori, con una forte dipendenza delle banche russe dalla liquidità della Banca centrale, con un crescente fabbisogno di rifinanziamento, e con la fuga dei depositi e la conseguente necessità degli istituti di credito di preservare le riserve residue Gianpaolo Maria RuotoloProfessore ordinario di Diritto internazionale nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia.