Classe 1997, giornalista per professione, cacciatore di emozioni per passione. Specializzato nel settore sportivo, cerco di raccontare le storie di chi viene r…

Ogni anno Osio Sopra si trasforma nelle prime settimane di agosto, non tanto per via delle vacanze che possono svuotare le città, ma per una tradizione tanto antica quanto importante come la celebrazione della festività della Madonna della Scopa. Un appuntamento che risale con buona probabilità a secoli fa quando, una volta eretto il nuovo santuario dedicato alla Vergine Maria, i contadini della zona iniziarono a utilizzarlo come deposito di materiale e bestiame. Un uso improprio che, secondo la leggenda, avrebbe spinto la Madonna ad apparire agli abitanti della zona con tanto di scopa in mano, intenta a pulire la propria casa. Da quel momento l’edificio dedicato all’Assunta è divenuto a tutti noto come Madonna della Scopa e ancora oggi richiama per le strade di Osio Sopra centinaia di persone che si riuniscono nelle due settimane centrali di agosto. Al centro rimangono le cerimonie religiose, curate dalla Parrocchia di San Zenone Vescovo, che si aprono con una prima processione per condurre la statua linea disegnata dallo scultore Carminati all’interno della chiesa Parrocchiale, dove vi rimane per due settimane, prima di essere celebrata con una seconda processione lungo le strade del paese il 15 agosto e ritornare nella sede originale qualche giorno dopo, a chiusura della festività.