Si è conclusa ieri la festa della Madonna della Neve, patrona di Giarratana, con un ricco susseguirsi di appuntamenti che hanno ribadito la forza di una tradizione capace di unire il paese in un abbraccio di fede, memoria e condivisione.
Dopo i momenti suggestivi della mattina, il pomeriggio ha impresso nuovo ritmo alla ricorrenza: le vie del borgo si sono riempite dei suoni del corpo bandistico Bellini, le cui marce sinfoniche hanno risuonato tra case e vicoli come un omaggio corale alla Patrona.
A seguire, la sfilata dei tamburi di Giarratana ha attraversato corso XX Settembre e corso Umberto I, scandendo un’attesa carica di partecipazione da parte di residenti e visitatori.
Sul sagrato della chiesa Madre si è rinnovata la tradizionale “cena”, l’asta dei doni offerti dai fedeli, momento di condivisione che ha messo in risalto ancora una volta la generosità della comunità locale.
In serata, la chiesa Madre ha ospitato la solenne celebrazione eucaristica presieduta da padre Johns Avuppadan, alla presenza di numerosi fedeli e delle autorità civili e militari, in un clima di intenso raccoglimento.
















