A Giarratana oggi il tempo si è fermato. Le strade, il cielo, i volti: tutto ha vibrato all’unisono quando la Madonna della Neve è apparsa sulla soglia della basilica di Sant’Antonio Abate. Un’esplosione di colori, un boato di emozioni, un sussulto al cuore che ha attraversato la comunità come un’onda. La Sciuta non è stata solo un rito: è stata un abbraccio collettivo, un momento magico che ogni anno rinnova la fede e l’identità di un intero paese.

Poco dopo mezzogiorno, nel giorno della solennità liturgica del 5 agosto, Giarratana ha accolto il simulacro della sua Patrona tra applausi, lacrime e stupore. Il fragore dei fuochi d’artificio e lo sparo degli “nzaireddi”, più intensi e colorati che mai — forse come non accadeva da tempo — hanno trasformato il prospetto della basilica in un caleidoscopio di luce. Lo spettacolo pirotecnico è stato curato dalla D’Amplo Eventi, che ha fatto vibrare il cielo sopra Giarratana.

Alla celebrazione hanno preso parte i deputati regionali Nello Dipasquale e Giorgio Assenza, insieme al sindaco Bartolo Giaquinta. La processione mattutina è stata presieduta dal parroco, il sacerdote Franco Ottone, affiancato dal predicatore fra’ Erasmo Calcullo, domenicano, e dagli esponenti del clero locale. Una presenza corale che ha reso ancora più solenne un momento già carico di spiritualità.