HomeCronaca2 luglio, Palio di Siena: la storia della Madonna di ProvenzanoLa storia di una devozione che intreccia fede, storia, tradizione, identità cittadina e appartenenza alle ContradeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 2 luglio 2026 - Dopo il Palio del 2 luglio il popolo della contrada vittoriosa si riversa nella Collegiata per ringraziare la Madonna a cui la Carriera in piazza del Campo è dedicata. La storia della sacra immagine della Vergine di Provenzano affonda le radici nel Cinquecento, quando la statuetta di terracotta (che stando alla tradizione popolare venne portata nell’antico rione da Santa Caterina da Siena) collocata in un’edicola sulla facciata di una povera casa della zona, sarebbe stata violata da un colpo di proiettile, presa di mira, secondo la leggenda, da un soldato che le sparò con un archibugio, mandandola quasi tutta in frantumi. Secondo la tradizione popolare infatti, intorno alla metà del secolo XVI un contingente di sodati dell’imperatore Carlo V fosse acquartierato a Siena, e uno di loro che frequentava di notte le strade del rione di Provenzano, all’epoca uno tra i più poveri della città, compì il gesto sacrilego.
2 luglio, Palio di Siena: la storia della Madonna di Provenzano
La storia di una devozione che intreccia fede, storia, tradizione, identità cittadina e appartenenza alle Contrade















