Storia, tradizione e una passione che sfida i secoli. Giovedì 2 luglio Piazza del Campo torna a essere il cuore pulsante d'Italia per il Palio di Siena dedicato alla Madonna di Provenzano. L'evento, promosso dal Consorzio per la tutela del Palio, rappresenta un patrimonio culturale unico, capace di fondere memoria collettiva, antiche alleanze e storiche rivalità di quartiere. Un appuntamento imperdibile che, come di consueto, raddoppierà il prossimo 16 agosto.

Maltempo, annullata la "Provaccia" La macchina organizzativa ha dovuto fare i conti con il meteo fin dalle prime ore della mattina. A causa del maltempo, è stata ufficialmente annullata la "Provaccia" in programma oggi alle ore 9:00. L'annuncio è arrivato direttamente dalle finestre del Palazzo Pubblico con l'esposizione della bandiera verde. Nessuna variazione, invece, per il momento clou della giornata: l'uscita dei cavalli delle dieci Contrade dal Cortile del Podestà è confermata per questa sera alle ore 19:45.Dove vederlo in tv e streaming L'intera manifestazione sarà trasmessa in diretta tv esclusiva su La7, con il collegamento da Piazza del Campo che si aprirà alle ore 17:10. La telecronaca della corsa sarà affidata alla voce di Pierluigi Pardo, supportato dal commento tecnico dello storico Giovanni Mazzini. Ad arricchire il racconto ci saranno gli inviati sul campo: Andrea Milluzzi svelerà i retroscena e l'atmosfera dei preparativi tra le vie della città, mentre Elena Testi commenterà l'evento dalla Sala del Mappamondo del Comune di Siena insieme a numerosi ospiti.Contrade La città di Siena è capillarmente suddivisa in 17 Contrade. Non si tratta di semplici quartieri, ma di vere e proprie comunità con confini stabiliti, simboli identitari e rivalità tramandate di generazione in generazione. A ogni Palio, tuttavia, nell'anello di tufo corrono soltanto 10 Contrade: sette vi accedono di diritto per rotazione, mentre le restanti tre vengono estratte a sorte nei mesi precedenti.Corteo storico Prima che la competizione abbia inizio, Siena si ferma per il suggestivo Corteo Storico. Figuranti in abiti medievali, sbandieratori e rappresentanti di tutte le contrate sfilano in una solenne rievocazione che attraversa le vie cittadine. Il culmine della sfilata è segnato dall'ingresso in Piazza del Campo del "Drappellone" (o Cencio), il dipinto su seta che rappresenta l'ambitissimo premio destinato alla Contrada vincitrice.Regole, cavalli e fantini La gara vera e propria si consuma sul perimetro di Piazza del Campo, opportunamente ricoperto da uno strato di tufo, e consiste in tre giri completi della piazza. Il momento più critico e carico di tensione è la partenza, chiamata "la mossa". I cavalli vengono allineati dal mossiere tra due corde (i canapi); la partenza scatta solo quando l'ultimo cavallo, posizionato "di rincorsa", decide di lanciarsi all'interno. Il regolamento del Palio prevede una peculiarità fondamentale: a vincere è il cavallo che taglia per primo il traguardo, anche se "scosso", ovvero rimasto senza il proprio fantino. Durante la corsa sono proibiti i colpi ai cavalli altrui, ma è consentito l'uso del frustino tra i fantini rivali. Una sfida rapidissima – che dura meno di due minuti – ma contrassegnata da un'adrenalina altissima, curve pericolose e frequenti cadute, che impegna le Contrade in festeggiamenti lunghi settimane o in profonde delusioni.