HomeBolognaCronacaOffese alla polizia, l’ira dei sindacati: "Sono atti di odio"Le sigle non ci stanno: "Frasi vergognose che superano il limite. Va frenato il clima di violenza e delegittimazione dello Stato" .Una scritta «Morte alla polizia» è comparsa in Strada Maggiore, all’angolo con vicolo Posterla. Solidarietà agli agentiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe scritte d’odio sui muri della città continuano a fare discutere, sollevando condanne unanimi che arrivano chiare e aspre anche dai sindacati di polizia. Oltre alla premier Meloni, nella notte tra lunedì e martedì infatti è comparsa in Strada Maggiore, angolo con vicolo Posterla, anche un graffito contro le forze dell’ordine, riportando: "Morte alla polizia".
"Esprimiamo la nostra totale ed incondizionata solidarietà al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e a tutti i colleghi della polizia presi di mira da questi atti incivili", dichiara Tonino Guglielmi, segretario provinciale del Sap. "Come organizzazione sindacale avevamo responsabilmente scelto di accogliere l’invito del Capo della Polizia a mantenere i toni bassi, proprio per non alimentare inutili tensioni sociali. Tuttavia, di fronte a gesti di tale gravità, viltà e violenza verbale, è impossibile tacere. Le scritte apparse a Bologna sono semplicemente inqualificabili e superano ogni limite di civile convivenza".








