HomeBolognaCronacaScritte contro le forze dell’ordine. La firma è della rete anarchica. I nomi dei poliziotti sui muriImbrattamenti tra le vie Belmeloro, Selmi e Largo Trombetti dopo gli arresti per i sabotaggi all’Alta Velocità. Minacce agli operatori: "Digos ti brucio". Riferimenti al leader Alfredo Cospito. Indagini della Questura.Imbrattamenti tra le vie Belmeloro, Selmi e Largo Trombetti dopo gli arresti per i sabotaggi all’Alta Velocità. Minacce agli operatori: "Digos ti brucio". Riferimenti al leader Alfredo Cospito. Indagini della Questura.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOdiati su tutti i muri della zona universitaria, con minacce rivolte singolarmente a loro, citati addirittura con nome e cognome. Le ’dediche’, come la maggior parte degli imbrattamenti che da mesi stanno riempiendo la cittadella dell’Alma Mater, portano la firma anarchica, ma questa volta sono rivolte direttamente ad alcuni agenti e funzionari della Questura, affiancate ad altre che inneggiano alla lotta di Alfredo Cospito, leader anarco-insurrezionalista detenuto al regime 41 bis. E non è un caso che queste scritte – che si trovano su palazzi e cartelli delle vie Belmeloro, Selmi e Largo Trombetti – siano state vergate all’indomani dell’operazione di polizia che ha smantellato una cellula anarchica e ha portato all’arresto di sette persone per i sabotaggi alla linea dell’alta velocità in occasione dell’inaugurazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. "Sette compagnx arrestatx. Digos ti brucio", è il messaggio lasciato su un muro. Tra di loro, c’è Nico Aurigemma, volto noto dell’area bolognese, perché protagonista della stagione dell’Aula C occupata; tra gli indagati, anche un’anarchica bolognese.