Ancora scritte dal contenuto minaccioso rivolte al questore di Brescia, Paolo Sartori (foto). All’alba di ieri è stato avvistato un messaggio dal contenuto minatorio vergato sul muro di un palazzo in via Battaglie, in pieno centro storico. "Che le pentole a pressione ti siano lievi", era la frase pitturata a grossi caratteri in nero, firmata da una A cerchiata, il simbolo del movimento anarchico.
Un riferimento sinistro che da un lato fa il verso all’augurio che si fa ai defunti (che la terra ti sia lieve) e dall’altro richiama chiaramente l’attentato dinamitardo del 18 dicembre 2015 alla Polgai, davanti al cui ingresso esplose una pentola a pressione. Per l’azione dinamitarta alla Scuola di Polizia di via Veneto è stato condannato l’anarchico spagnolo Juan Sorroche Fernandez, già in carcere per scontare una precedente condanna per l’attentato dell’agosto 2018 alla Lega di Villorba. In entrambi in casi esplose nottetempo una pentola a pressione imbottita di polvere pirica e benzina, che non fece feriti solo per un caso fortuito, visti i botti sulla pubblica via.
Quanto alla scritta minatoria in via Battaglie, è già stata ripulita. A occuparsene sarà la Digos, che ha avviato accertamenti per risalire agli autori. L’ipotesi più accreditata al momento è che possa esserci un nesso con alcuni recenti provvedimenti adottati dalla Questura nei confronti di alcuni soggetti vicini all’area anarchica. Scritte anarchiche contro Sartori erano state rinvenute anche lo scorso novembre sul muro del parco Rosa blu di via Milano in città.









