HomeBolognaCronacaScritte anarchiche in zona universitaria a Bologna: muri imbrattati con minacce alla poliziaL’episodio dopo l’operazione che ha portato all’arresto di 7 persone per i sabotaggi alla linea dell’alta velocità. Gli agenti sono già al lavoro per risalire all’identità degli autoriAncora scritte anarchiche in zona universitaria (fotoschicchi)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 17 giugno 2026 – Ancora scritte anarchiche in zona universitaria: nelle scorse ore, sono stati imbrattati muri e cartelli di edifici e palazzi di via Belmeloro, Selmi e Largo Trombetti, con minacce a singoli agenti e funzionari della Questura di Bologna. Simboli e riferimenti alla rete anarchica, proprio all’indomani dell’operazione di polizia che, di fatto, ha smantellato una cellula anarchica e ha portato all’arresto di sette persone per i sabotaggi alla linea dell’alta velocità in occasione dell’inaugurazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Un'altra delle scritte anarchiche contro la polizia comparse in centro storico
Uno dei graffiti più grandi, infatti, recita: “Sette compagnx arrestatx”, accompagnato da “Digos ti brucio”, con di fianco la ‘a’ anarchica. Poco distante, il rimando ad Alfredo Cospito, leader anarco-insurrezionalista detenuto al regime 41 bis. E infatti, il tenore è: “Cospito libero. 41 bis S...a”, con, anche in questo caso, la a finale che ripete il motivo anarchico. Poi, “meno sbirri e pù maranza”, con vicino minacce e insulti ad alcuni agenti e operatori della Questura, con tanto di nome e cognome.
















