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Redazione Roma e Rinaldo Frignani

Sono accusati di associazione con finalità di terrorismo o eversione dell’ordine democratico. L'indagine sui gruppi di matrice antimilitarista e per la liberazione di Cospito si estende a Bologna, Forlì-Cesena, Milano e Napoli

C'è anche il coinvolgimento del centro sociale Bencivenga Occupato, con sede al Nomentano, sulle sponde del fiume Aniene, negli attentati alle linee ferroviarie dell'Alta velocità dei mesi scorsi. È quanto emerge dalle indagini della Digos romana, coordinate dalla Procura e supervisionata dalla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, che nella giornata di martedì sono arrivate a una svolta: sette persone gravitanti in ambienti anarchici sono state raggiunte dalle misure cautelari emesse dal gip della Capitale per «aver costituito e organizzato - spiega chi indaga - una compagine criminale con diramazioni in gruppi affini per compiere atti di violenza con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico e strutturato». Le modalità: quelle note e sperimentate nel movimento anarchico radicato nel territorio capitolino, ma anche a Bologna, Forlì-Cesena, Milano e Napoli. All'operazione di martedì hanno preso parte anche le Digos di Milano, Bologna, Napoli, Torino, Terni e Rieti, impegnate in una serie di perquisizioni domiciliari ad altre persone indagate