HomeBolognaCronacaAnarchici, rete tra Roma e Bologna. Gli arresti per i sabotaggi ai treni. In carcere attivista dell’ex Aula CFermato Nico Aurigemma: è accusato dell’attentato del 14 febbraio alle porte della Capitale. Perquisizioni della Digos anche in città e a Forlì, dove ieri un altro indagato è finito in manette . .Il sopralluogo della polizia a febbraio dopo uno dei sabotaggio alla rete ferroviariaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn’anarchica bolognese indagata. Altri tre compagni perquisiti a Forlì. E in casa di uno dei romagnoli, la Digos avrebbe trovato elementi tali da far scattare le manette. L’arresto è avvenuto ieri, nell’ambito delle perquisizioni delegate dalla Procura di Roma, in contemporanea con l’esecuzione di sette misure cautelari per altrettanti esponenti d’area ritenuti appartenenti a una cellula terroristica che starebbe anche dietro ai sabotaggi ai treni dello scorso 14 febbraio alle porte di Roma, sulla linea dell’Alta velocità tra la Capitale e Firenze. Tra i destinatari delle misure, spunta un volto noto d’area bolognese: Nico Aurigemma, già protagonista della stagione dell’Aula C occupata, ieri finito in carcere perché ritenuto tra gli autori materiali dell’attentato romano, che aveva seguito di una settimana appena l’azione analoga messa in atto a Castelmaggiore il 7 febbraio. Quel giorno due ordigni piazzati sui binari avevano causato blocchi e ritardi alla circolazione dei treni: uno degli artefatti era esploso; l’altro era stato recuperato dalla polizia intatto. Entrambi gli episodi, come anche quello avvenuto a Pesaro sempre il 7 febbraio, erano legati alla campagna anarchica contro le olimpiadi invernali che si disputavano in quei giorni tra Cortina e Milano ed erano stati rivendicati su siti d’area.
Anarchici, rete tra Roma e Bologna. Gli arresti per i sabotaggi ai treni. In carcere attivista dell’ex Aula C
Fermato Nico Aurigemma: è accusato dell’attentato del 14 febbraio alle porte della Capitale. Perquisizioni della Digos anche in città e a Forlì, dove ieri un altro indagato è finito in manette . .










