HomePoliticaL’odio sui muri. Pistola contro Meloni in un graffito a BolognaI muri di Bologna tornano a sporcarsi di odio. Quello riversato da ignoti writers di strada con una vernice...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciI muri di Bologna tornano a sporcarsi di odio. Quello riversato da ignoti writers di strada con una vernice di bomboletta spruzzata sulle pareti della città in quattro punti differenti. Quattro sono infatti le scritte spuntate dalla notte alla mattina di ieri, le cui segnalazioni hanno poi viaggiato veloce alle forze dell’ordine e al Comune. Tanto che di una scritta in particolare è rimastra traccia per qualche ora appena. Una vignetta, comparsa in vicolo Bianchetti, della premier Giorgia Meloni con una pistola puntata alla tempia e lo slogan: "Morte a Meloni e ai fasci".
Questione di poche ore e del murales non vi era più traccia. Rimosso con una mano di vernice dagli addetti comunali il cui intervento è stato invocato con solerzia dagli esponenti comunali di centrodestra anche per le altre tre scritte apparse in città.
In altri tre punti del centro sono comparse infatti scritte come "Morte alla polizia", "Genova 2001" e "Rip Fakir", riferito al 42enne marocchino morto sempre a Bologna, nel rione Pilastro, domenica 19 luglio al culmine di un fermo di polizia con ammanettamento a terra. Le scritte sono comparse in zone geograficamente vicine tra loro, con alcuni tratti comuni per scelte cromatiche che sono ora sotto l’attenzione delle autorità competenti, dopo le segnalazioni del centrodestra bolognese alla polizia locale e di Stato, che stanno compiendo gli accertamenti del caso.











