"È gravissimo ed inaccettabile il graffito apparso in Vicolo Bianchetti che minaccia di morte il Presidente del consiglio Meloni con tanto di pistola disegnata. Massima solidarietà al Presidente Meloni". Così l'eurodeputato di FdI Stefano Cavedagna, commentando un disegno, poi rimosso, apparso su un muro in centro a Bologna.

Nel graffito, in particolare, è disegnato il volto di una donna con una pistola puntata alla tempia. Accanto, la scritta: 'Morte a Meloni e ai fasci'. "Questo - dice ancora l'eurodeputato - è frutto di un clima d'odio che una certa sinistra alimenta da troppo tempo in città ed in particolare abbiamo visto alimentare contro le istituzioni e anche le forze dell'ordine nelle ultime settimane da parte di membri della giunta Lepore. Un clima di intolleranza verso chi non la pensa come loro". In conclusione, Cavedagna scrive di aver chiesto "l'immediata rimozione alla polizia locale e al Comune, chiedendo di indagare e ricercare i responsabili". Solidarietà alla premier è stata espressa anche dalle ministre Calderone (“scritte indegne”) e Bernini (“gesto disgustoso”).