HomeRiminiCronaca"Giustizia per Fakir". I cartelli del Pd in aula scatenano la polemicaL’iniziativa di dem e Coraggiosa sul caso del 42enne morto a Bologna fa infuriare sindacati di polizia e opposizione: "Inaccettabile e indecoroso".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Un attacco inaccettabile alle forze dell’ordine e alle istituzioni". Parole nette quelle dell’Usic, il sindacato dei carabinieri, e della Uil Polizia, su quanto accaduto martedì nel consiglio comunale di Riccione. Nessuna mozione od ordine del giorno, solo cartelli che i consiglieri comunali di Pd e Riccione coraggiosa hanno messo davanti al proprio banco. Sopra c’era scritto: ‘Un disagio psichico si cura, non si fa morire. Giustizia per Fakir!’. Durante il consiglio non sono seguite spiegazioni da parte dei gruppi di Pd e Coraggiosa sulle motivazioni che stavano dietro al gesto. Ma per Usic, con il segretario Giuseppe Carluccio, e Uil Polizia, con Laura Casonato, il messaggio è fin tropo chiaro. "Chi siede sui banchi di un consiglio comunale non può trasformare un’aula istituzionale in un tribunale politico, né utilizzare il proprio ruolo per anticipare sentenze, indicare colpevoli e alimentare sospetti prima che la magistratura abbia concluso le indagini". Quanto accaduto a Bologna, con la morte di Abderrahim Fakir durante un fermo di polizia al Pilastro, il 19 luglio scorso, è arrivato fin nell’aula del consiglio riccionese. Ed anche il Sap, sidacato autonomo di polizia contesta l’accaduto. "Le parole ‘non si fa morire’ non rappresentano una semplice richiesta di chiarezza. Trasmettono già un giudizio e fanno intendere che qualcuno abbia causato quella morte. È un’affermazione grave. Ci preoccupa anche il silenzio mantenuto durante la seduta. Da chi rappresenta le istituzioni ci saremmo aspettati equilibrio, responsabilità e rispetto per il lavoro della magistratura".
"Giustizia per Fakir". I cartelli del Pd in aula scatenano la polemica
L’iniziativa di dem e Coraggiosa sul caso del 42enne morto a Bologna fa infuriare sindacati di polizia e opposizione: "Inaccettabile e indecoroso".







