Proseguono i lavori di riqualificazione dell’area relativa ex Conceria Sacomar, ex polo produttivo del Fermano ad oggi nuova zona di sviluppo residenziale. Previsti nell’area sia il recupero del complesso industriale per interventi di housing sociale, sia interventi di bonifica ambientale necessari alla messa in sicurezza del sito (asportazione dei terreni contaminati, rimozione dei rifiuti sepolti nel sottosuolo e realizzazione di baie di stoccaggio per il materiale rinvenuto).

Durante gli scavi, completati sul 70% della superficie, sono emersi ulteriori rifiuti interrati – pellame in avanzato stato di decomposizione, inseparabile dal terreno – non previsti in fase progettuale. Per questo motivo, sul restante 30% dell’area non ancora scavata, si è deciso di rinunciare alla bonifica integrale e di optare invece per una ’Messa in Sicurezza Permanente’, ovvero il confinamento stabile dei rifiuti in loco senza la loro rimozione.

La variante fa lievitare il costo complessivo dell’intervento di ulteriori 300mila euro, da 1.848.534 a 2.148.534 euro. La copertura arriva da un’integrazione concessa dalla Conferenza Unificata il 26 giugno scorso, recepita dalla Regione Marche: risorse che devono essere impiegate entro il 31 agosto.