Il processo di riconversione dell’area industriale di Porto Torres, avviato grazie ad una programmazione del Consorzio industriale provinciale di Sassari, condivisa con il Comune di Porto Torres e l’Autorità di sistema portuale, subisce un nuovo input con l’operazione di risanamento e di demolizione delle vecchie fabbriche dismesse da troppo tempo.

Oggi l’avvio dei lavori di accantieramento per la bonifica dell’amianto dal vecchio stabilimento Laterizi Torres - ex Ferriera Sarda. I lavori sono stati affidati all’azienda Èambiente e si concluderanno entro tre mesi per un costo complessivo dell’intervento pari a 600mila euro.

I lavori sono finalizzati alla messa in sicurezza dell’imponente edificio, dove sono presenti coperture in fibrocemento contenenti amianto, diffuse situazioni di crollo e materiali depositati in modo incontrollato.

Le condizioni di criticità rendono necessario un intervento immediato per evitare il rischio di dispersione di fibre nocive nell’ambiente e pericolose per la salute, come avvenuto in passato. Gli interventi prevedono la rimozione delle coperture in cemento amianto presenti nel fabbricato prospiciente via Fratelli Vivaldi, lo smantellamento delle strutture di copertura, la messa in sicurezza delle parti pericolanti, la rimozione delle macerie e il trasporto e conferimento in discarica dei materiali contenenti amianto.