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Consegnati a Messina i lavori di riqualificazione dell’ex baraccopoli di via delle Mura. Avviato il cantiere per le demolizioni in via Appennini. Ritrovati, invece, oltre 120 metri cubi di rifiuti nel corso dello sbaraccamento di via Taormina (come anticipato dal nostro giornale).
Nel consueto bollettino settimanale stilato dalla Struttura commissariale per il Risanamento, guidata dal governatore siciliano Renato Schifani e dal suo vice, l’ingegnere Santi Trovato, emergono tre novità importanti.
Cominciamo da via delle Mura, una di quelle piccole (non tanto, in realtà, visto che era occupata da 26 baracche) porzioni di territorio, quasi in pieno centro urbano, che per decenni sono state abbandonate al più assoluto degrado socio-abitativo. Di quelle 26 costruzioni fatiscenti, ne è rimasta in piedi una sola che adesso sta per essere rasa al suolo. Contemporaneamente possono partire i lavori di riqualificazione, la cui consegna è avvenuta alla presenza dell’ing. Giovanna Grinciari, responsabile unica del procedimento; della capogruppo della Direzione lavori, l’architetta Elisa D’Arrigo e degli ingegneri Antonio Pio D’Arrigo, Agostino La Rosa, Domenico Mangano, Alberto Lo Presti. L’impresa aggiudicataria è la “Emma Lavori Coop”. Un’area non così piccola, si diceva – in tutto 800 metri quadri – ma soprattutto preziosa, ai fini del recupero complessivo delle zone degradate di Messina.











