HomeMonza BrianzaCronacaIl futuro dell’ex Snia. Al vaglio l’ipotesi del parco fotovoltaicoDa aprile, superato anche lo scoglio di un ricorso al Tar, che è stato respinto, si lavora per la bonifica...Le operazioni di bonifca del vecchio complesso industriale procedono spediteRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDa aprile, superato anche lo scoglio di un ricorso al Tar, che è stato respinto, si lavora per la bonifica del “sito orfano” dell’ex Snia. L’area al confine con Limbiate e Bovisio deve essere completamente ripulita dai residui delle attività della fabbrica di filati sintetici per diventare patrimonio pubblico. I lavori si devono concludere entro l’autunno anche perché sono finanziati in gran parte con il Pnrr (oltre 9 milioni di euro) a cui si aggiungono gli oltre 2,5 milioni di euro della Regione.

L’area interessata dalle operazioni di bonifica e ripristino ambientale è particolarmente estesa, comprendendo oltre 20 ettari all’interno del Parco delle Groane. Il progetto prevede la rimozione e lo smaltimento dei materiali contaminati e un intervento di messa in sicurezza permanente di una superficie superiore ai 70mila metri quadrati. Dopo le prime analisi necessarie alla caratterizzazione dei rifiuti, sono partiti i lavori mediante il posizionamento di teli impermeabili: al momento sono già stati stesi e coperti 10.000 metri quadri. È stata completata la parte di messa in sicurezza delle aree dove era stato riscontrato arsensico sul suolo superficiale ed è stato completato oltre 50% della parte del progetto di scavi areali.