HomeMonza BrianzaCronacaUn futuro verde. Alberi, giardini e la vasca volanoPrevisto un ampio piano di compensazioni ambientali oltre a misure ad hoc contro rumore e polveri sottili.Sono previste anche nuove piste ciclabili insieme alla riorganizzazione dei parcheggi attorno alle fermateRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciQuattordici cantieri aperti in contemporanea, sette nuove stazioni e quasi sette anni di lavori destinati a trasformare il volto di Monza. Ma accanto all’impatto del prolungamento della metropolitana M5, il Comune guarda già al dopo, puntando su un ampio piano di compensazioni ambientali e di riqualificazione urbana per restituire qualità agli spazi pubblici. Il confronto con MM e gli altri enti coinvolti si è sviluppato negli ultimi anni e ha portato alla definizione di una serie di interventi destinati a mitigare gli effetti dei cantieri, soprattutto nelle aree delle future fermate e del deposito-officina del Casignolo. "Ho avuto due assessore che si sono occupate con grande impegno della vicenda – sottolinea il sindaco Paolo Pilotto –, prima Giada Turato e oggi Irene Zappalà. Hanno ottenuto risultati importanti. Nei primi sei mesi del 2024 abbiamo svolto riunioni settimanali triple, anche con tecnici esterni, per perfezionare i progetti. In quel periodo abbiamo lavorato molto sul tema delle restituzioni e delle mitigazioni". Tra gli interventi più significativi spicca quello previsto nell’area del Casignolo, destinata a ospitare il deposito della linea, dove sorgeranno un bacino idrico, nuove alberature e ampie superfici verdi. "Per ogni stazione cerchiamo una resa urbanistica di qualità – prosegue Pilotto –. Intorno a largo IV Novembre, ad esempio, sono previsti alberi e sedute. Una parte importantissima delle compensazioni riguarderà poi via Borgazzi: il viale sarà alberato e verranno realizzati sistemi di drenaggio urbano sostenibile che permetteranno un migliore deflusso dell’acqua, riducendo il rischio di allagamenti durante le piogge più intense". Proprio la gestione delle acque rappresenta uno dei punti qualificanti del piano. È prevista la realizzazione di una vasca volano per risolvere le criticità idrauliche del collettore di viale Campania, responsabile in passato degli allagamenti di via Borgazzi e del sottopasso di Sant’Alessandro.
Un futuro verde. Alberi, giardini e la vasca volano
Previsto un ampio piano di compensazioni ambientali oltre a misure ad hoc contro rumore e polveri sottili.








