HomeFirenzeCronacaEx discarica Saspi, caccia ai fondi. Piano da 8 milioni per la bonificaLe risorse al momento non ci sono e tocca ai Comuni trovarle. Via libera a Impruneta al progetto definitivoLe risorse al momento non ci sono e tocca ai Comuni trovarle. Via libera a Impruneta al progetto definitivoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSfiora gli 8 milioni di euro il valore della bonifica dell’ex discarica Saspi, un progetto atteso da oltre 40 anni. Ma i soldi, al momento, non ci sono e tocca ai Comuni coinvolti trovare le risorse necessarie. La giunta di Impruneta ha approvato una delibera in cui dà il via libera tecnico al progetto definitivo predisposto pochi mesi fa dal Comune di San Casciano Val di Pesa, ente capofila dell’intervento e con cui ha condiviso fin dall’inizio la storia di questo sito in località Sibille. Qui a metà degli anni ’60 venne realizzato in via sperimentale l’inceneritore Saspi per lo smaltimento dei rifiuti urbani dei due Comuni.

Nel 1977 l’impianto iniziò a ricevere anche quelli provenienti da Bagno a Ripoli, Greve, Scandicci e Tavarnelle. Cessò l’attività nel gennaio 1985, ma da allora il percorso per il recupero ambientale è stato costellato da rinvii, contenziosi giudiziari che hanno portato anche alla vendita dei terreni dall’Istituto di sostentamento del Clero ai Comuni che vi avevano conferito i rifiuti, nuove normative ambientali e approfondimenti tecnici protratti per decenni. Nel corso degli anni sono stati effettuati studi geologici, piani di caratterizzazione, analisi del rischio e ulteriori indagini per uno dei più complessi interventi di bonifica ambientale dell’area fiorentina. L’obiettivo del nuovo progetto è la messa in sicurezza permanente dell’area attraverso una serie di opere ingegneristiche e ambientali a partire dal disboscamento delle superfici interessate, la rimozione dei rifiuti all’esterno dei principali cumuli, la riprofilatura delle masse di scorie, la costruzione di scogliere di sostegno e di protezione contro l’erosione del fiume Greve, l’impermeabilizzazione dei cumuli, il ripristino della rete idraulica e il rimboschimento delle aree circostanti.