L'ex zuccherificio Eridania di Policoro (Matera) sarà finalmente riportato a nuova vita, smettendo di essere un fantasma industriale. Dopo 35 anni di abbandono, l’imponente struttura che domina il paesaggio tra la città e le spiagge affacciate sul Mar Jonio sarà recuperata e riqualificata. Questo cambio di rotta arriva grazie a un finanziamento di 30 milioni di euro garantito dal Dipartimento per le Politiche di Coesione, nell’ambito degli "ecosistemi dell’innovazione al Sud". L’obiettivo è duplice: rigenerare un sito strategico e proiettare la Basilicata verso nuovi modelli di sviluppo sostenibile.

Ma quale sarà, nel concreto, il futuro dell'area? "Realizziamo un polo dedicato all’innovazione nel campo della povertà energetica, un ambito cruciale sia sul piano sociale che economico", ha spiegato l’assessore regionale alla Salute e Pnrr, Cosimo Latronico. “L’intervento – ha continuato – è frutto di una sinergia tecnica tra il Centro ricerche Trisaia-Enea e il Consorzio Train. Il Governo Bardi ha saputo intercettare un'opportunità concreta – ha concluso – confermando la capacità della Regione di tradurre gli investimenti in benefici per il territorio".

Il nuovo polo sorgerà, ovviamente, nella stessa area, in via Lido, a pochi passi dalla stazione e a meno di 4 chilometri dalle più importanti spiagge lucane. Un cambiamento epocale che il sindaco di Policoro, Enrico Bianco, accoglie con entusiasmo: "È una decisione storica. La Regione ha assunto un ruolo diretto come soggetto attuatore, raccogliendo la nostra proposta. Questo intervento, unito ai 30 milioni già ottenuti per il raddoppio della zona artigianale, rappresenta una svolta: Policoro può finalmente tornare a crescere e innovarsi".