Montagne di rifiuti nascoste tra l’erba alta, scheletri di cemento abbandonati e pericolanti e il degrado che avanza silenzioso. È questa la fotografia dell’area dell’ex fabbrica Snia Viscosa, tra la Prenestina e via di Portonaccio. Un’area di 14 ettari nel Municipio V, di cui 6,5 pubblici che, sulla carta, dovrebbe rappresentare uno dei più significativi esempi di rinascita naturalistica urbana della Capitale, ma che nei fatti appare sempre più ostaggio dell’incuria.