La rinascita vera e propria dell’ex complesso industriale di via Brigata Sassari inizia a concretizzarsi. Dopo il primo step di riqualificazione delle Fornaci Picci, partito nelle scorse settimane nell’edificio all’ingresso, ieri mattina il Comune ha consegnato i lavori all’impresa che si occuperà di realizzare l’atteso parco urbano: un mega intervento di oltre 5 milioni - fondi arrivati in gran parte grazie alla Regione - che consentiranno di far rivivere una zona della città da anni nel degrado.
Il progetto
Parco urbano, spazi verdi, percorsi ciclabili fra le stesse Fornaci e il Rio Is Cungiaus, ma non solo: verranno realizzati 300 parcheggi - non a pagamento - e un’area cani, tutto videosorvegliato. Prevista anche la creazione di percorsi naturalistici e aree per attività sportive e ricreative. L’appalto, affidato da tempo, era bloccato da un ricorso al Tar presentato dall’impresa arrivata seconda nella gara bandita dal Comune: ricorso che - in attesa della sentenza sul merito - non è stato accolto dai giudici amministrativi né dal Consiglio di Stato.
Cantiere al via e lavori per un anno, imprevisti permettendo. A disposizione 4 milioni e mezzo ottenuti grazie alla Regione, il resto - 530mila - sono risorse del bilancio. «È il primo passo che ci consente di collegare le Fornaci Picci col resto della città», spiega l’assessore all’Urbanistica Aldo Vanini. «Grazie all’assessorato all’Ambiente regionale riusciamo a realizzare la parte più importante di riqualificazione, strategica anche in vista della futura parte residenziale del social housing prevista nel progetto generale».







