Ci vorrà tempo per smaltire tutto quello che era stato costruito dai migranti nel campo sgomberato nell’area industriale a due passi dal porto di Gioia Tauro. I lavori, iniziati venerdì scorso, proseguiranno fino alla bonifica di un’area a elevato rischio ambientale (la Polizia ha rimosso 189 bombole di gas). Intanto le tende sono state tutte demolite e sono rimasti solo macerie. Da oggi le ruspe torneranno in azione per completare l’opera e avviare lo smaltimento.
La bonifica richiederà tempo ma bisogna fare presto perché i migranti torneranno e se troveranno terreno fertile realizzeranno un altro campo abusivo come successo con la baraccopoli. A conti fatti, nella baraccopoli smantellata c’erano circa 1.070 migranti. Nella nuova tendopoli si è arrivato a un numero superiore a duemila unità.
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