Arriva un’altra parola “fine”, la seconda nel giro di dieci anni, per la tendopoli di San Ferdinando. Stavolta, ad essere demolita in modo definitivo è quella classificata all’origine come “ministeriale” - installata in concomitanza con la distruzione con le ruspe, nel 2017, del primo insediamento collocato di fronte, e divenuta nel giro di poco tempo l’ennesima bidonville. Dopo anni di emergenze, interventi tampone e promesse di superamento, il grande insediamento che, ad oggi, ospita centinaia di braccianti migranti nella Piana di Gioia Tauro si prepara a essere smantellato.
L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale











