Il Geriola è ormai in secca, mentre il Caprio conserva portate minime che non possono assicurare ancora a lungo la continuità dell’irrigazione. La siccità sta mettendo in difficoltà le reti che servono Groppoli, Filattiera e Bagnone, dove il Consorzio 1 Toscana Nord potrebbe essere costretto a ridurre i turni d’erogazione o sospendere temporaneamente il servizio.

Si sta parlando di una delle aree mediamente più piovose della Toscana, eppure in Lunigiana non si registrano da quasi tre mesi precipitazioni sufficienti a ricaricare i bacini. Negli ultimi trenta giorni, anche nelle aree dove ha piovuto di più, sono caduti al massimo 25 millimetri: troppo poco per risollevare le portate dei corsi d’acqua dai quali dipendono gli impianti irrigui.

La situazione più critica riguarda il Geriola, dove si trova l’opera di presa dell’impianto di Groppoli. Il Caprio alimenta invece la rete di Filattiera, ma la quantità d’acqua disponibile è ormai insufficiente a garantirne il funzionamento nel medio periodo. Anche a Bagnone la scarsità della risorsa impone una gestione sempre più prudente.

Il Consorzio invita gli agricoltori a limitare i consumi alle quantità strettamente necessarie per le colture e a rispettare rigorosamente i calendari irrigui. In assenza di precipitazioni significative, la contrazione delle portate renderà inevitabile rimodulare i turni e, nei casi più gravi, fermare gli impianti.