FOLIGNO Nonostante l’estate torrida, gli impianti irrigui gestiti dal Consorzio della Bonificazione Umbra riusciranno a soddisfare gli agricoltori senza nessuna restrizione alla distribuzione dell’acqua. Situazione che dovrebbe essere garantita anche in futuro, grazie alla diga di Arezzo, bacino artificiale realizzato sul torrente Marroggia. I rubinetti sono stati aperti da un paio di mesi con il Consorzio che si è adoperato per gestire al meglio il servizio di irrigazione, così importante per l’agricoltura della Piana di Spoleto, Trevi, Montefalco e Foligno. "Un aiuto è arrivato dalle piogge autunnali e invernali che – spiega Paolo Montioni (foto), numero uno del Consorzio della Bonificazione Umbra - hanno garantito una riserva d’acqua importante per gli oltre 3.300 agricoltori dei territori di Spoleto, Foligno e Trevi. E se la capacità d’invaso della diga sul torrente Marroggia non ha fatto registrare problemi di approvvigionamento, grande importanza va attribuita alla sensibilità degli agricoltori sempre più attenti al risparmio dell’acqua. La Valle Spoletina, una superficie catastale irrigua di oltre 1500 ettari, avrà a disposizione l’acqua invasata nella suddetta diga di Arezzo. Per ottimizzare l’utilizzo della risorsa in questa area il Consorzio – continua il presidente Montioni - ha messo a disposizione degli utenti dal 2014 la piattaforma “Irriframe“. Aderendo alla piattaforma i coltivatori possono, gratuitamente, contare sui consigli irrigui, dati che tengono conto di vari parametri: la qualità dei suoli, la temperatura, il dato di accrescimento della coltura e delle previsioni meteo. Anche gli agricoltori della piana di Trevi e Montefalco avranno a disposizione acqua a sufficienza, con approvvigionamento dal fiume Clitunno. In questa parte di impianto l’acqua viene addotta prima ad un serbatoio di compenso e successivamente distribuita in rete. L’impianto in questione investe una superficie catastale di oltre 750 ettari ed interessa circa 530 utenti. Lo stesso si può affermare per il l’impianto di irrigazione a pioggia in Comune di Foligno, che interessa attualmente una superficie catastale di circa 900 ettari che comprende 700 proprietà servite. Da questa estate è servito anche il Distretto del “Sedano Nero“ di Trevi, di circa 55 ettari, realizzati con i finanziamenti della Regione Umbria attraverso il Piano di Sviluppo Rurale".