HomeForlìCronaca"L’acqua non mancherà. Ma non abbassiamo la guardia. Le piogge non bastano"Si soffre il caldo anche nella collina e nelle montagne del forlivese, non piove da diverso tempo, ma al momento...La tracimazione della di ga di Ridracoli: quest’anno lo sfioro è stato raggiunto 3 volteRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi soffre il caldo anche nella collina e nelle montagne del forlivese, non piove da diverso tempo, ma al momento non si teme una crisi idrica. Tuttavia l’intero sistema idrico nazionale e romagnolo resta lontano da un pieno recupero e la carenza di neve, ogni anno più evidente, preoccupa gli esperti.

I fiumi delle vallate forlivesi non sono solo l’acqua che si vede scorrere, ma fanno parte di un sistema idrogeologico più ampio che comprende montagne, terreni, falde. "Possono trovarsi in sofferenza anche dopo una pioggia intensa – commentano gli esperti – se le riserve sotterranee sono impoverite o se a monte manca l’accumulo di neve. In pratica, i fiumi risentono di tutto ciò che accade sopra e sotto il loro letto".

Secondo i parametri dell’Ispra in Appennino siamo in una situazione normale ossia è uno scenario non critico. Invece nel Distretto del Po si parla di severità idrica bassa: la domanda idrica è ancora soddisfatta, ma gli indicatori mostrano un trend peggiorativo, le previsioni climatiche mostrano ulteriore assenza di precipitazione e/o temperature eccedenti i valori ordinari per il periodo successivo.