Un tappeto di grandine, danni anche ai trattoriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFerrara, 19 luglio 2026 – Una raffica, giù chicchi sui campi di mais e pomodoro, sui frutteti. Devastati anche magazzini e attrezzature. Danni ingentissimi alle colture e alle strutture agricole in tutta la provincia, dal Mezzano all’Alto Ferrarese. Il nubifragio del 15 luglio ha sferrato un duro, ennesimo colpo all’agricoltura. ‘Caldo estremo alternato a precipitazioni estreme accompagnate da vento forte: questo è lo scenario che si ripresenta con una cadenza ormai preoccupante da fine maggio’, la denuncia di Jennifer Felloni, frutticoltrice e vicepresidente di Cia. In fumo in una manciata di secondi il lavoro di un anno. Piove sul bagnato, dopo l’allarme nei giorni scorsi per la mazzata rappresentata dal caro gasolio arriva il colpo, grandine che ti manda al tappeto, del maltempo.

‘Vedremo nelle prossime settimane _ prosegue _ quali saranno i danni riconosciuti dalle assicurazioni e se funzionerà lo strumento Agricat, il fondo sostenuto dal 3% della Pac da tutti gli agricoltori. Molte aziende, peraltro, stanno vivendo un paradosso. Gli imprenditori hanno scelto la difesa attiva con reti per alcune calamità, evitando così i costi assicurativi, ma si trovano nella situazione di dover assicurare le reti che vengono danneggiate. Non possiamo restare in balia di questi fenomeni’. Con il rischio che in un domani ormai prossimo non si mangerà una mela o una pera prodotta a Ferrara.