HomeFerraraCronacaIl bilancio di un disastro . Confagricoltura denuncia: "Colture distrutte al 100%"Pezzi di ghiaccio di dimensioni eccezionali tra Riva del Po e Copparo. Azzerate risaie e coltivazioni di soia e mais, erba medica, frutteti e vigneti.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa prima, violentissima grandinata, accompagnata da un forte temporale, si era abbattuta nella notte tra sabato 18 e domenica 19 luglio su una vasta area della provincia di Ferrara. Il bilancio dell’eccezionale evento atmosferico è stato tracciato ieri da Confagricoltura in una dettagliata norta accompagnata da alcune voci degli imprenditori: "Tra i territori maggiormente colpiti figurano Riva del Po, in particolare le frazioni di Serravalle e Berra, e il Copparese, con forte intensità ad Ambrogio e Sant’Apollinare. Chicchi di grandine di dimensioni eccezionali, fino a 11 centimetri di diametro, hanno colpito risaie, coltivazioni di soia e mais, erba medica, frutteti e vigneti, danneggiando anche reti antigrandine, tetti, magazzini, impianti fotovoltaici e mezzi agricoli".
L’associazione ha riportato inoltre le testimonienze di alcuni agricoltori colpiti: "Nella mia azienda a Serravalle, nel comune di Riva del Po, stimiamo danni alla produzione compresi tra il 50 e il 100% – spiega Giampaolo Cenacchi, vicepresidente di Confagricoltura Ferrara e presidente regionale della Sezione Riso di Confagricoltura –. Sono stati danneggiati anche magazzini e fabbricati. Avevo il riso in asciutta e, in queste condizioni, il chicco colpisce il terreno e rimbalza, causando ulteriori danni alla pianta".










