HomeFermoCronaca"Girasoli, uva e olive azzerati dalla grandine"Giorgio Papiri, responsabile Apima, fa il punto: "La fascia collinare la più colpita, le perdite sono ingenti" .Giorgio PapiriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa grandine nei territorio dove ha colpito, ha letteralmente azzerato le colture, per il momento si tratta di aree circoscritte, ma i danni sono consistenti. I primi episodi intorno al 20 di luglio, quando una stratte fascia collinare è stata investita dalla grandine. Il fenomeno si è ripetuto giovedì anche nel territorio di Amandola e ora gli agricoltori, ma anche i piccoli coltivatori che svolgono l’attività solo per uso casalingo sono in difficoltà.

"Il primo evento meteorico caratterizzato dalla grandine – spiega Giorgio Papiri, responsabile Apima (Associazione Provinciale delle Imprese di Meccanizzazione ed Agricole), sede di Montegiorgio – si è verificato nella fascia collinare, ha toccato i comuni di Massa Fermana, Montappone. Falerone, Servigliano, dopo aver raggiunto la Valdaso, si è spostato verso la costa. Altre zone non sono state toccate, ma in questi luoghi le coltivazioni di girasoli, uva e olive sono state quasi azzerate.

Il problema non interessa il consumatore finale, nel senso che nei negozi possono trovare questi prodotti naturalmente perché la produzione in altri territori è proseguita regolarmente, ma per la aziende agricole e i piccoli produttori il problema è ben differente. Molte aziende che avevano seminato prodotti cerealicoli, hanno fatto in tempo a raccogliere, ma per il resto il quadro è differente".