HomeMacerataCronacaGrandine, la conta dei danni. Agricoltori in ginocchio: "Vigneti e uliveti distrutti, mai visto niente di simile"Partita la ricognizione in mezza provincia dopo la bufera di martedì "In molte zone ortaggi e frutta non esistono più, ferito il bestiame. Devastati anche capannoni e impianti fotovoltaici: è una vera calamità".Partita la ricognizione in mezza provincia dopo la bufera di martedì "In molte zone ortaggi e frutta non esistono più, ferito il bestiame. Devastati anche capannoni e impianti fotovoltaici: è una vera calamità".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciVigneti e uliveti bombardati da chicchi di grandine grandi anche come albicocche, impianti fotovoltaici infranti, coperture divelte. Il conto del maltempo per l’agricoltura si aggrava. Solo nei prossimi giorni sarà possibile tracciare un quadro più preciso ma già dal Maceratese, dove la tempesta ghiacciata aveva già colpito la settimana scorsa, il settore è in ginocchio. Anche perché in questo caso, ad avere la peggio, sono state colture pregiate, come vigneti e uliveti. Gli uffici di zona di Coldiretti ieri, dalle prime ore del mattino, si sono attivati per contattare le aziende e verificare l’entità dei danni. Nel mirino, i vigneti di Matelica, Serrapetrona e San Severino, i campi coltivati di Tolentino, Belforte, Sant’Angelo in Pontano e San Ginesio.