HomeReggio EmiliaCronacaI Comitati chiedono chiarezza: "I costi dell’impianto Forsu non sono quelli di mercato""Tariffe raddoppiate rispetto ai prezzi medi di mercato: discrepanza che si abbatte sulla Tari". Dubbi sul funzionamento: "Nel 2024 la torcia ha bruciato biogas per un terzo dell’anno"."Tariffe raddoppiate rispetto ai prezzi medi di mercato: discrepanza che si abbatte sulla Tari". Dubbi sul funzionamento: "Nel 2024 la torcia ha bruciato biogas per un terzo dell’anno".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe sigle del Coordinamento Comitati Ambiente e Salute, i Rurali Reggiani (Ru.Re), Economia Circolare Reggio Emilia e Acqua Bene Comune Reggio tornano a intervenire pubblicamente a quasi quattro anni dall’entrata in esercizio dell’impianto di Gavassa.
I cittadini chiedono massima trasparenza al Comune e a Iren sulla gestione dell’impianto di trattamento dei rifiuti organici. L’allarme è scattato a seguito dell’ultima Commissione consiliare in Comune dei giorni scorsi.
Costi e tassa rifiuti. Nel mirino ci sono i costi del trattamento della Forsu (frazione organica dei rifiuti solidi urbani). "Le tariffe risulterebbero quasi raddoppiate rispetto ai prezzi medi di mercato: 92 euro per tonnellata, mentre le informazioni indicano condizioni di mercato nell’ordine dei 50-55 euro, in alcuni casi anche inferiori. Una discrepanza che rischia di abbattersi direttamente sulle bollette della Tari di famiglie e imprese locali", spiega il comitato, che aggiunge: "Non sono stati mostrati una gara, un confronto tra offerte o un’analisi comparativa capace di spiegare la convenienza della scelta. Non è stato inoltre chiarito con numeri verificabili quale beneficio economico sia realmente ritornato agli utenti attraverso i ricavi prodotti dalla vendita del biometano. Il punto è semplice: quando il mercato offre condizioni molto più convenienti, spetta a chi governa spiegare perché si continui a pagare di più. E in una città dove il servizio di igiene urbana è in proroga da oltre dieci anni senza una nuova gara, è legittimo che i cittadini temano di sostenere costi superiori al dovuto".











