HomeFerraraCronacaTeleriscaldamento, il ’caro prezzi’. Il Tar: "Hera ora paghi due milioni". La replica: "Agito correttamente"La maxi sanzione inflitta a fine 2024 dall’Antitrust per "abuso di posizione dominante applicando costi gravosi". Rigettati i motivi di ricorso della multiutility che ora valuta l’eventuale impugnazione della sentenza.Per il solo 2022 sarebbero state applicate. tariffe di quasi due volte superiori a quelle che. avrebbero dovuto essereRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciConfermata la multa di quasi 2 milioni di euro, inflitta a fine 2024 dall’Antitrust, a Hera Spa, accusata di abuso di posizione dominante realizzata applicando prezzi eccessivamente gravosi nel settore del teleriscaldamento in città. L’ha deciso il Tar del Lazio. In sostanza, per la determinazione del prezzo di vendita del calore da teleriscaldamento, Hera aveva individuato formule basate sul cosiddetto "costo evitato" di un sistema di riscaldamento basato sulla produzione di calore mediante combustione a gas naturale. L’Autorità rappresentò che la società scelse autonomamente questa modalità di determinazione del prezzo, pur essendo consapevole che il costo di produzione di oltre l’80% del calore immesso in rete non dipendesse direttamente dal prezzo all’ingrosso del gas. Accertato che queste clausole di definizione del prezzo di valore fossero state realizzate nel periodo 2021-2022, si arrivò all’accusa di abuso di posizione dominante denominata "da sfruttamento" e a una sanzione pecuniaria di 1.984.736 euro.