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«Rispettiamo le decisioni della Magistratura amministrativa ma nel merito riteniamo la sanzione assolutamente iniqua e sproporzionata». Non usa giri di parole Filippo Nasca, presidente del Consorzio per commentare la batosta giudiziaria che ha confermato la sanzione amministrativa da 500.000,00 euro irrogata nel 2022 dall'AGCOM.Una maximulta piovuta sulla concessionaria per i pesantissimi disagi e le code infinite registrate lungo le tratte autostradali siciliane. Una vicenda che, però, l'ente non ha intenzione di archiviare passivamente: «Ci riserviamo di impugnare la sentenza al Consiglio di Stato» afferma il presidente.

Il caso, d'altronde, solleva il velo su una stagione d'inferno per gli automobilisti dell'isola. Il provvedimento sanzionatorio trae infatti origine dalle dettagliate segnalazioni presentate da Federconsumatori Sicilia tra aprile e settembre 2021. Mesi caldi in cui la viabilità siciliana è rimasta paralizzata dai cantieri.Per il Consorzio, tuttavia, si è trattato di un accanimento: nello stesso periodo, sanzioni analoghe ma ben più pesanti – per un totale di cinque milioni di euro – sono state comminate a un’altra concessionaria per 6 tratte ubicate nel centro e nel nord Italia.