«Rispettiamo le decisioni della Magistratura amministrativa ma nel merito riteniamo la sanzione assolutamente iniqua e sproporzionata. Ci riserviamo di impugnare la sentenza al Consiglio di Stato». Lo dice il Presidente del Consorzio per le autostrade siciliane Filippo Nasca a proposito della sanzione amministrativa di euro 500.000 irrogata nel 2022 da Agcom, in relazione ai cantieri e ai conseguenti disagi verificatisi lungo la tratta autostradale in gestione.Il Presidente evidenzia come Autostrade Siciliane sia stata tra le prime concessionarie italiane ad attivare, dal 2023, un sistema di comunicazione tempestiva attraverso i canali social, finalizzato a informare costantemente gli utenti sulle condizioni della viabilità e sull'andamento dei lavori in corso. Autostrade Siciliane ribadisce il proprio impegno «a garantire adeguati standard di sicurezza e di efficienza della rete autostradale gestita, continuando a operare nell’interesse degli utenti e del territorio siciliano, confidando che il Consiglio di Stato possa riesaminare la vicenda alla luce del quadro normativo vigente al momento dei fatti contestati e tenere conto che la competenza in questa materia è dell’Autorità di regolazione dei trasporti (tariffe e concessioni autostradali) piuttosto che di Agcom».